San Francesco di Sales

Vescovo di Ginevra, dottore della Chiesa · Festa: 24 gennaio

San Francesco di Sales
Angels presenting a portrait of St Francis de Sales, oil painting in the chapel of St Francis de Sales, church of Saint-François-de-Sales, Lyon, France. Photo: Romainbehar, 2022, released into the public domain (CC0), via Wikimedia Commons.
Apri nell'app La Parola di ogni giorno

Parola di Dio

📖 Matteo 11,29

Vita

Francesco di Sales nacque il 21 agosto 1567 nel castello di Sales, in Savoia, primogenito di una famiglia nobile. Il padre voleva che diventasse avvocato e senatore. Studiò a Parigi presso i gesuiti e poi diritto a Padova, dove conseguì il dottorato. Durante gli anni di Parigi attraversò una lunga e dolorosa tentazione di disperare della propria salvezza; essa finì quando pregò davanti a un'immagine della Madonna e si abbandonò interamente all'amore di Dio.

Contro la volontà del padre fu ordinato sacerdote nel 1593. L'anno seguente si offrì volontario per lo Chablais, una regione a sud del lago di Ginevra divenuta calvinista. Gli chiudevano le porte, così scrisse brevi fogli che spiegavano la fede cattolica e li faceva scivolare sotto le porte. In alcuni anni di predicazione paziente e di bontà, moltissime persone tornarono alla Chiesa cattolica. Papa Pio XI lo proclamò in seguito patrono degli scrittori e dei giornalisti.

Nel 1602 divenne vescovo di Ginevra e risiedette ad Annecy, perché Ginevra era chiusa ai cattolici. Fu un pastore dedito al suo popolo e una guida spirituale molto ricercata. La sua Filotea, o Introduzione alla vita devota, scritta per i laici, insegnava che la santità è possibile in ogni stato di vita, in casa, al lavoro e a corte. Il suo Teotimo, o Trattato dell'amore di Dio, è un classico della teologia spirituale.

Con santa Giovanna Francesca di Chantal fondò nel 1610 l'Ordine della Visitazione. Morì a Lione il 28 dicembre 1622. Fu canonizzato nel 1665 e proclamato dottore della Chiesa nel 1877. La sua memoria si celebra il 24 gennaio, giorno della sua sepoltura ad Annecy.

Insegnamenti

Mitezza

Conquistava i cuori con la bontà e non con la forza.

Santità per tutti

La devozione trova posto in ogni forma di vita.

Testimonianza creativa

Con la parola scritta raggiunse porte chiuse.

Fiducia nell'amore di Dio

Superò la disperazione abbandonandosi a Dio.

Racconti

Fogli sotto le porte (storia)

Nello Chablais, poiché la gente non veniva ad ascoltarlo, Francesco scrisse fogli che spiegavano la fede e li fece scivolare sotto le porte. In seguito furono pubblicati con il titolo di Controversie.

La preghiera a Parigi (tradizione)

Da studente a Parigi, Francesco era tormentato dal timore di essere dannato. In ginocchio davanti a un'immagine della Madonna nella chiesa di Saint-Étienne-des-Grès, recitò il Memorare e si offrì a Dio qualunque cosa accadesse; l'angoscia lo lasciò.

La lotta contro l'ira (tradizione)

Francesco è ricordato come un uomo mite, ma diceva di avere per natura un carattere collerico e di aver lavorato per molti anni per dominarlo.

Parole del santo

Si prendono più mosche con un cucchiaio di miele che con un barile di aceto.
San Francesco di Sales, detto attribuito, nella sostanza
Niente è così forte come la dolcezza, niente è così dolce come la vera forza.
San Francesco di Sales, attribuito, nella sostanza

Omelia

1. Mite e umile di cuore

Francesco imparò la mitezza da Gesù.

2. Santità nella vita quotidiana

La devozione è anche per le madri, i lavoratori e gli studenti.

3. Raggiungere le porte chiuse

L'amore trova una via per condividere la fede.

Cari amici, san Francesco di Sales era un nobile formato per diventare avvocato, ma rinunciò a una brillante carriera per diventare sacerdote. La sua prima missione fu in una regione i cui abitanti avevano lasciato la Chiesa cattolica. Gli chiusero le porte e arrivarono perfino a minacciarlo.

Francesco non si arrese. Scrisse brevi fogli che spiegavano la fede e li fece scivolare sotto le porte. Con gli anni, grazie alla pazienza, alla predicazione e alla bontà, moltissimi tornarono alla Chiesa. Oggi è il patrono degli scrittori e dei giornalisti. Anche noi possiamo usare le nostre parole, e i nostri telefoni, per diffondere verità e bontà.

È famoso per la sua mitezza, ma diceva che non gli veniva facile: doveva lottare contro il proprio carattere. Gesù dice: Imparate da me, che sono mite e umile di cuore (Matteo 11,29). La mitezza non è debolezza; è forza guidata dall'amore.

Francesco insegnò anche che la santità è per tutti: per la madre in casa, per il contadino nei campi, per lo studente al suo tavolo. Non dobbiamo lasciare la nostra vita ordinaria per diventare santi; dobbiamo viverla con amore per Dio. Chiediamo a san Francesco di Sales di renderci miti, pazienti e santi nella nostra vita di ogni giorno. Amen.

Preghiera

O Dio, che per la salvezza delle anime hai voluto che san Francesco di Sales si facesse tutto a tutti, concedi a noi, sul suo esempio, di manifestare sempre la dolcezza del tuo amore nel servizio del prossimo. Amen.