Sant'Ignazio di Antiochia (Mar Ignazio Noorono)

Vescovo e martire · Festa: 29 gennaio

Sant'Ignazio di Antiochia (Mar Ignazio Noorono)
Mikhail Dikarev, St Ignatius the God-bearer, icon, 1894, State Hermitage Museum, St Petersburg, Russia. Public domain, via Wikimedia Commons.
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Parola di Dio

📖 Giovanni 12,24

Vita

Ignazio fu vescovo di Antiochia di Siria, la città in cui i discepoli furono chiamati per la prima volta cristiani (Atti 11,26). Secondo lo storico Eusebio, fu il terzo vescovo di quella Chiesa, dopo san Pietro ed Evodio. Chiamava sé stesso anche Teoforo, portatore di Dio, e la tradizione siriaca lo chiama Noorono, il fiammeggiante.

Sotto l'imperatore Traiano fu arrestato e condotto a Roma sotto scorta militare per essere dato in pasto alle belve. Durante il viaggio attraverso l'Asia Minore, a Smirne e a Troade, scrisse sette lettere: alle Chiese di Efeso, Magnesia, Tralle, Roma, Filadelfia e Smirne, e a san Policarpo, vescovo di Smirne. Queste lettere sono tra gli scritti più preziosi della Chiesa antica.

In esse Ignazio esorta i cristiani a restare uniti al loro vescovo, ai presbiteri e ai diaconi, e a radunarsi intorno all'unica Eucaristia, che egli chiama farmaco di immortalità. Difende la vera umanità di Cristo contro coloro che dicevano che egli avesse sofferto solo in apparenza. È il primo scrittore conosciuto a usare l'espressione Chiesa cattolica. Ai cristiani di Roma chiese con insistenza di non cercare di sottrarlo al martirio.

Morì a Roma verso l'anno 107, sbranato dalle belve nell'arena. La Chiesa latina ne celebra la memoria il 17 ottobre; la Chiesa malankarese lo ricorda il 29 gennaio. I patriarchi di Antiochia della tradizione siriaca prendono il nome di Ignazio in suo onore.

Insegnamenti

Uniti al vescovo

Ignazio vedeva l'unità della Chiesa radunata intorno al vescovo e all'Eucaristia.

Il farmaco di immortalità

L'Eucaristia è il cibo della vita eterna.

Amore ardente

Desiderava stare con Cristo più che vivere.

Cristo ha sofferto davvero

La nostra salvezza è reale, perché reale era la sua carne.

Racconti

Frumento di Dio (storia)

Ai Romani Ignazio scrisse di essere frumento di Dio, da macinare con i denti delle belve per diventare pane puro di Cristo.

Dieci leopardi (storia)

Descrive le sue guardie come dieci leopardi, che diventavano peggiori quanto più li si trattava con gentilezza, e dice che attraverso i loro maltrattamenti imparava a essere discepolo.

Il bambino preso in braccio da Gesù (leggenda)

Una leggenda più tarda dice che Ignazio era il bambino che Gesù prese tra le braccia e pose in mezzo ai discepoli (Marco 9,36). Non c'è alcuna prova di questo.

Parole del santo

Sono frumento di Dio e vengo macinato dai denti delle belve per essere trovato pane puro di Cristo.
Sant'Ignazio di Antiochia, Lettera ai Romani 4

Omelia

1. Il chicco di grano

Morire con Cristo porta frutto (Giovanni 12,24).

2. Una Chiesa, una Eucaristia

Unità intorno al vescovo e all'altare.

3. Fuoco d'amore

Ignazio ardeva per Cristo.

Cari amici, sant'Ignazio fu vescovo di Antiochia, la città in cui i seguaci di Gesù furono chiamati per la prima volta cristiani. Verso l'anno 107 fu arrestato e condotto a Roma per morire nell'arena.

Lungo il cammino scrisse sette lettere. Supplicò i cristiani di Roma di non salvarlo, dicendo di essere frumento di Dio, da macinare con i denti delle belve per diventare pane puro di Cristo. Aveva compreso le parole di Gesù: Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto (Giovanni 12,24).

Nelle sue lettere Ignazio chiede ai cristiani di restare uniti al loro vescovo e di radunarsi intorno all'unica Eucaristia, che egli chiama farmaco di immortalità. La divisione indebolisce la Chiesa; l'unità intorno a Cristo la rende forte.

Chiediamo a sant'Ignazio il suo amore ardente: amore per Cristo, amore per l'Eucaristia, amore per l'unità della Chiesa. E preghiamo per i cristiani che oggi sono perseguitati a causa della loro fede. Amen.

Preghiera

Signore Dio, hai fatto ardere sant'Ignazio di Antiochia d'amore per il tuo Figlio fino al martirio; per la sua intercessione aiutaci ad amare l'unità della tua Chiesa, ad avere fame del Pane della vita e a donare la nostra vita per te. Amen.