San Giuseppe, sposo della beata Vergine Maria

Custode del Redentore, patrono della Chiesa universale · Festa: 19 marzo

San Giuseppe, sposo della beata Vergine Maria
Isaac Nicolas al-Qudsi, St Joseph, Arabic (Melkite) icon, 18th century. Licensed CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
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Parola di Dio

📖 Mt 1,24

Vita

Giuseppe, discendente del re Davide, viveva a Nazaret come carpentiere (Mt 13,55). Era promesso sposo di Maria. Quando seppe che lei aspettava un bambino, da uomo giusto non volle esporla al disonore e pensò di separarsi da lei in segreto; ma un angelo gli disse in sogno che il bambino veniva dallo Spirito Santo. Giuseppe obbedì e prese Maria con sé.

Diede il nome a Gesù e, come padre legale, lo inserì nella casa di Davide. Protesse il bambino e sua madre nel viaggio a Betlemme, nella fuga in Egitto e nel ritorno a Nazaret. Insegnò a Gesù a lavorare, a pregare e a osservare la Legge. I Vangeli non riportano nessuna sua parola; riportano le sue azioni.

Probabilmente morì prima del ministero pubblico di Gesù; la tradizione cristiana lo onora come patrono della buona morte, morto tra le braccia di Gesù e di Maria. Il beato Pio IX lo proclamò patrono della Chiesa universale nel 1870. San Giovanni Paolo II scrisse di lui nella Redemptoris Custos (1989) e papa Francesco nella Patris corde (2020).

Insegnamenti

Silenzio e fedeltà

Giuseppe parla con l'obbedienza. La santità non ha bisogno di molte parole.

Giustizia e misericordia

Non volle esporre Maria al disonore: giustizia unita alla misericordia.

La dignità del lavoro

Il Figlio di Dio imparò un mestiere da Giuseppe; il lavoro ordinario può diventare santo.

Un padre che protegge

Giuseppe si alzò di notte e agì subito per proteggere la sua famiglia. Anche i padri di oggi sono chiamati a questo coraggio.

Racconti

La fuga in Egitto (storia)

Un angelo avvertì in sogno Giuseppe che Erode voleva uccidere il bambino. Quella stessa notte prese Maria e Gesù e fuggì in Egitto (Mt 2,13–15).

Andate da Giuseppe (storia)

Santa Teresa d'Avila ebbe una grande devozione a san Giuseppe e la diffuse tra le sue carmelitane; scrisse di non ricordare nulla che gli avesse chiesto e che egli non le avesse ottenuto.

Parole del santo

Fino ad ora non ricordo di avergli chiesto qualcosa che non mi abbia concesso.
Santa Teresa d'Avila, Libro della vita, cap. 6, in sintesi

Omelia · La vita e il messaggio del santo

1. Un uomo giusto

Fedele alla legge di Dio, misericordioso verso Maria (Matteo 1,19).

2. Fece come l'angelo gli aveva ordinato

Obbedienza pronta (Matteo 1,24).

3. Custode del Bambino e di sua madre

Betlemme, Egitto, Nazaret.

4. La dignità del lavoro

Il falegname di Nazaret (Matteo 13,55).

Cari fratelli e sorelle, san Giuseppe nei Vangeli non pronuncia una sola parola, ma le sue azioni parlano forte. È chiamato uomo giusto (Matteo 1,19): fedele alla legge di Dio, eppure misericordioso. Quando scoprì che Maria era incinta, non volle esporla alla vergogna.

Quando l'angelo gli disse in sogno che il bambino veniva dallo Spirito Santo, Giuseppe si destò dal sonno e fece come l'angelo gli aveva ordinato (Matteo 1,24). Prese con sé Maria, diede a Gesù il suo nome e, come padre legale, lo inserì nella discendenza di Davide. La sua obbedienza fu pronta e completa.

Giuseppe protesse Gesù e Maria in ogni pericolo: il viaggio a Betlemme, la fuga in Egitto, il ritorno a Nazaret. Lavorò come falegname per mantenerli e insegnò a Gesù a lavorare, a pregare e a osservare la Legge. Papa Pio IX lo proclamò Patrono della Chiesa universale: colui che custodì la Sacra Famiglia ora custodisce la Chiesa.

Padri, lavoratori e tutti voi che proteggete gli altri, guardate a san Giuseppe. Andate da Giuseppe con le vostre necessità, come consigliava santa Teresa d'Avila. E chiediamogli di custodire le nostre famiglie e la nostra Chiesa.

Variante di omelia 2 · Alla luce della Parola: i sogni di Giuseppe

1. Giuseppe d'Egitto e Giuseppe di Nazaret

Due sognatori che salvarono le loro famiglie (Genesi 37; 41).

2. Dio parla nella notte

Quattro sogni in Matteo 1–2.

3. Fede nel buio

Giuseppe obbedì senza capire tutto.

4. Destarsi alla volontà di Dio

Si alzò e lo fece.

Cari amici, la Bibbia ha due Giuseppe famosi, ed entrambi erano sognatori. Giuseppe, figlio di Giacobbe, fece dei sogni, fu venduto in Egitto e divenne il salvatore della sua famiglia in tempo di carestia; il faraone disse: Andate da Giuseppe (Genesi 41,55). Anche Giuseppe di Nazaret ricevette la guida di Dio nei sogni e anche lui scese in Egitto per salvare la sua famiglia.

Quattro volte nei primi capitoli di Matteo un angelo parla a Giuseppe in sogno: prendi con te Maria come tua sposa; fuggi in Egitto; torna in Israele; va' in Galilea. Ogni volta il messaggio arriva di notte, quando Giuseppe è impotente. Dio ci parla spesso nei momenti bui della vita, quando i nostri piani falliscono.

Giuseppe non capiva tutto. Non gli fu detto come sarebbe finita la storia. Dovette fidarsi. La fede non è avere tutte le risposte; è obbedire a Dio passo dopo passo.

E ogni volta Giuseppe si alzò e fece ciò che gli era stato detto. Non discusse e non rimandò. Molti di noi conoscono la volontà di Dio ma la rimandano. Impariamo da Giuseppe a destarci alla volontà di Dio e a compierla oggi.

Variante di omelia 3 · Per i giovani e le famiglie: l'amore di un padre

1. I padri come custodi

Custodire il corpo e l'anima della famiglia.

2. Tenerezza e forza

La giustizia di Giuseppe era misericordiosa.

3. Lavoro e famiglia

Guadagnarsi da vivere senza perdere la famiglia.

4. Giovani: prepararsi a essere padri

Purezza, responsabilità, fede.

Care famiglie, san Giuseppe è il modello dei padri. Protesse Maria e Gesù dal pericolo, lavorò sodo per mantenerli e insegnò a Gesù la fede. Il primo compito di un padre è custodire la sua famiglia, non solo dai pericoli fisici ma anche da ciò che fa male all'anima.

La forza di Giuseppe era tenera. Non volle umiliare Maria. Papà, siate forti senza essere duri. Correggete i vostri figli senza umiliarli. Mostrate affetto. Fate che i vostri figli vi vedano pregare.

Molti padri oggi lavorano lontano da casa, nel Golfo o all'estero. Anche Giuseppe visse in esilio per la sua famiglia. Anche da lontano, restate presenti: telefonate, ascoltate, pregate ogni giorno per la vostra famiglia e non lasciate che il denaro diventi più importante dell'amore.

Cari ragazzi, vi state preparando a essere mariti e padri. Imparate da Giuseppe: purezza, responsabilità, lavoro e fede. Un vero uomo non è chi domina, ma chi protegge e serve. Andate da Giuseppe e chiedetegli di fare di voi uomini così.

Preghiera

Dio onnipotente, hai affidato gli inizi della nostra salvezza alla custodia fedele di san Giuseppe. Per sua intercessione la tua Chiesa custodisca il mistero della salvezza, e i nostri padri e le nostre famiglie imitino la sua fede, la sua obbedienza e il suo amore. Amen.